Un vino da servire a una temperatura ideale di 12-14°C, leggermente più fresco rispetto ai classici rossi, per esaltarne freschezza e aromi. Perfetto con un aperitivo a base di salumi o per accompagnare la cremosità e la succulenza di un risotto, rendendo ogni assaggio unico.
Picaia – La scoperta di un nome antico
Nel 1998, all’arrivo della Famiglia Bianchi ad Arogno, un vicino accolse i nuovi arrivati con una frase curiosa: “Che belle picaiae!” Il significato di questa parola era allora sconosciuto, ma ben presto si scoprì che, nel dialetto locale, le picaiae indicano i grappoli d’uva. Da questa scoperta nasce Picaia, un vino che racchiude il sapore della tradizione e il piacere della scoperta. Un nome che parla di grappoli raccolti a mano, di vendemmie tramandate di generazione in generazione e di quel legame profondo con la terra, capace di custodire storie e passioni autentiche.
Questo vino dell’Azienda Agricola Bianchi nasce da uve raccolte a mano nei pregiati vigneti di Riva San Vitale e della Val Mara. La fermentazione, condotta con acini interi per 15 giorni, dona al vino un profilo complesso e armonioso, espressione autentica del territorio ticinese.