Il servizio
Si consiglia di servire a una temperatura compresa tra 16 e 18°C: è in questo intervallo che il vino si esprime al meglio, rivelando equilibrio, complessità e carattere.
La temperatura di servizio incide anche sull’equilibrio degli abbinamenti: temperature più basse valorizzano la freschezza e sono ideali per bilanciare piatti delicati o con tendenza grassa; temperature più alte favoriscono l’espressione aromatica e la rotondità del vino, creando armonia con preparazioni più saporite o strutturate.
Gli abbinamenti
I piatti consigliati per questo vino presentano in comune una struttura media o sostenuta, una buona intensità gustativa e componenti aromatiche che spaziano dalle note speziate e tostate fino a sfumature più saporite o grasse. Si tratta di preparazioni in cui il vino può accompagnare con equilibrio, sostenendo la complessità e valorizzando le sfumature del piatto.
Quattro proposte generali di abbinamento per favorire un equilibrio a tavola
✔ Brasato o stufati di carne rossa
✔ Tagliata di manzo con erbe aromatiche
✔ Selvaggina in preparazioni classiche o con salse leggere
✔ Formaggi stagionati a pasta dura
Consigli per la conservazione
La bottiglia va conservata in un luogo fresco e buio, al riparo da sbalzi di temperatura. Si consiglia di riporla in posizione orizzontale per garantire il corretto contatto tra vino e tappo in sughero.
Il Capo – Il carattere di chi lascia il segno
Ogni vino della Pentalogia, creata da Mike Betti, racconta un passaggio essenziale della vita: le sfide, le ambizioni, i sentimenti, le radici e le conquiste. Cinque vini, cinque prospettive che parlano di chi siamo e del cammino che scegliamo.
Il Capo simboleggia la determinazione, le scelte e le conquiste che ci definiscono lungo il percorso. L’etichetta, essenziale e incisiva, mostra un volto stilizzato, nascosto dietro cappello, baffi e occhiali: il segno di chi guida con discrezione, carisma e consapevolezza. Ma Il Capo non è solo un titolo, è un invito: ognuno di noi può essere il proprio capo, decidere la direzione, guidare le proprie scelte. E a volte è anche saper riconoscere chi ci guida, chi ha visione e carattere. Perché in ogni percorso c’è sempre un momento in cui si sceglie se seguire, o prendere in mano il timone. Così anche il vino porta il suo nome: elegante, preciso, con carattere. Si apre con freschezza e misura, poi conquista con la sua profondità, le sfumature più complesse e quel finale deciso, che resta impresso. Un vino che accompagna, senza mai imporsi.
Descrizione sensoriale completa
Il Capo nasce da un elegante blend di 60% Merlot e 40% Cabernet Franc, vinificato con attenzione per esprimere intensità, equilibrio e finezza. Dopo un affinamento di 36 mesi in barrique di secondo passaggio, si presenta con un colore rosso rubino limpido e abbastanza trasparente, che anticipa un vino armonioso e piacevole. Al naso offre un bouquet intenso e complesso, in cui si intrecciano note di frutta rossa matura, come ciliegia, mora e lampone, accenni di confettura e sfumature di frutta sotto spirito. Emergono sentori erbacei tipici del Cabernet Franc, tra cui una delicata nota di foglia di pomodoro e un lieve richiamo di fieno maturo, che donano freschezza e profondità al profilo aromatico. Completano il bouquet eleganti sfumature tostate che richiamano cacao e cioccolato fondente, insieme a un tocco leggero e ben integrato di vaniglia, liquirizia e tabacco.
Al palato Il Capo si presenta secco, con tannini presenti ma ben levigati, una struttura equilibrata e un corpo pieno ma senza eccessi, che accompagna il sorso con precisione e piacevolezza. L’acidità elegante sostiene la freschezza, mentre il finale è lungo e armonioso, con ritorni coerenti delle sensazioni percepite al naso e una leggera sapidità che arricchisce l’equilibrio complessivo.