Siamo ad Arogno, un incantevole paesino del Canton Ticino, alle pendici del Monte Generoso. È qui che Gabriele e Martino Bianchi sono cresciuti, coltivando la passione per l’agricoltura trasmessa loro dai genitori. In questa splendida cornice incontriamo Gabriele, che con grande disponibilità ci racconta l’origine dell’Azienda Agricola Bianchi.
Cibus et Vinum: Come è iniziata l’avventura aziendale tua e di tuo fratello Martino?
Gabriele: Dopo il liceo, ho deciso di iscrivermi all’Alta Scuola di Enologia e Viticoltura a Changins, mentre Martino ha seguito una formazione come viticoltore presso il Centro Professionale del Verde a Mezzana. Nel 2014, Martino ha portato la sua passione per la natura e la viticoltura in Azienda. L’anno successivo sono rientrato anch’io, e insieme abbiamo sviluppato la parte vitivinicola. Nel 2017, abbiamo costruito l’attuale cantina, dove vinifichiamo secondo il principio di gravità: un sistema che sfrutta la forza naturale della gravità per il trasporto di uva e mosto, migliorando la sostenibilità della produzione.
Cibus et Vinum: Ma l’Azienda esisteva già prima del vostro arrivo…
Gabriele: Certo, l’Azienda è stata fondata dai nostri genitori. Circa quarant’anni fa hanno iniziato la loro avventura come apicoltori e, in seguito, hanno deciso di coltivare la vite e produrre vino.
Cibus et Vinum: Quindi tutto è nato con la passione per le api, che poi si è estesa al vino?
Gabriele: Esattamente. Le api sono state l’inizio di tutto. Come in natura, sono fondamentali per lo sviluppo agricolo. Oggi abbiamo 550 alveari e produciamo miele di robinia, tiglio e castagno, tutto rigorosamente biologico. Questa passione per le api si è trasformata nel tempo, estendendosi alla viticoltura e alla produzione di vino.
Cibus et Vinum: Parliamo allora della produzione in biologico.
Gabriele: Molto volentieri. Occorre innanzitutto dire che l’Azienda ha ottenuto la certificazione Biosuisse nel 1998 ed è stata la prima azienda vitivinicola biologica in Ticino. I nostri genitori ci hanno trasmesso i principi della coltivazione biologica, una modalità di produzione in cui abbiamo sempre creduto e continueremo a credere. Tanto è vero che oggi sono anche presidente di Bioticino, l’associazione che raggruppa tutti gli agricoltori biologici del nostro cantone.
Cibus et Vinum: Oltre all’agricoltura biologica, come definiresti la filosofia della vostra Azienda?
Gabriele: Credo che innovazione e sostenibilità siano le parole che meglio riassumono la nostra filosofia. Tuttavia, al centro di tutto c’è sempre la qualità.
Cibus et Vinum: Una qualità che in molti riconoscono…
Gabriele: Sì, e questo ci stimola a fare sempre meglio. In azienda siamo tutti giovani e la voglia di migliorarci non manca!
Cibus et Vinum: Considerando la vostra grinta e il vostro entusiasmo, ti chiedo: come immagini il futuro dell’Azienda?
Gabriele: Desideriamo consolidare quanto ti ho descritto e, in più, sviluppare il mondo delle esperienze e dell’accoglienza in Azienda. Vogliamo spiegare e far comprendere ai nostri clienti ciò che facciamo ogni giorno con passione e fatica. È un modo per dare un valore aggiunto ai nostri prodotti e renderli, in un certo senso, i prodotti di tutti.
Cibus et Vinum: Grazie Gabriele. Un’ottima conclusione che spiega anche il desiderio di collaborazione tra la vostra azienda e Cibus et Vinum.


